L’ira di Ségolène “Basta Valérie Parlo di politica non di gossip”
PARIGI – Ségolène Royal è furiosa e non lo manda a dire. È stanca di essere perseguitata a causa della sua vita privata, delle sue supposte rivalità con la compagna di Franà§ois Hollande e di non essere presa per quel che è: un’esponente di primo piano del mondo politico. Come se con lei si potesse utilizzare quella misoginia che la stampa si vieta in altri casi. Nel suo mirino, stavolta, un settimanale femminile, Elle, che ha cercato di sguazzare nella palude delle cronache rosa, sceneggiando un confronto a distanza fra i due amori del capo dello Stato, la madre dei suoi quattro figli e l’attuale compagna. Un raffronto fatto anche da altri settimanali scandalistici, ma che ha mandato fuori dai gangheri la Royal, se non altro perché Elle non ha la reputazione di un giornale che va a rovistare nelle pattumiere.
Cos’ha detto il settimanale? Delle banalità , in fondo, condite con strafalcioni, come la confusione fra gli organi costituzionali e le corporazioni. Senza avere alcuna storia da raccontare, Elle ha chiesto a uno psicanalista quali possano essere i rapporti fra una nuova compagna e la donna che l’ha preceduta. E lo psicanalista, Juan David Nasio, ha risposto: «È una costante: in tutte le coppie che vedo, è inevitabile che la nuova compagna sia allergica alla precedente! Abbiamo in questa caso una situazione di gelosia ordinaria attorno un uomo ordinario». Quel che vi direbbero anche al caffè. La Royal ha prima risposto su Twitter: «Palma del sessismo al giornale Elle. Pettegolezzi e luoghi comuni, intrusione volgare e adescatrice in piena campagna per le politiche. Decisamente nessun regalo». E ieri mattina su Canal Plus, interrogata di nuovo sull’argomento, ha sbottato: «Non faccia pubblicità a quel giornale, che cerca di costruire una commedia da boulevard con uno psicanalista da due euro. A un uomo non direbbero mai questo». E mentre la giornalista insisteva, lei ha tagliato corto: «Non è un argomento. Sono una responsabile politica ed esigo che gli argomenti che mi vengono presentati siano all’altezza del mio impegno nella vita politica che dura da 25 anni».
L’ex candidata all’Eliseo è da tempo molto suscettibile su questo argomento e chiunque lo sarebbe. È stata abbandonata da Hollande per Valérie Trierweiler, giornalista a Paris Match, proprio mentre si batteva nel 2007 contro Sarkozy e non è sicuramente facile vedere la donna che l’ha rimpiazzata vestire i panni della First Lady. E la ruggine, fra le due, c’è: secondo un’indiscrezione mai smentita, la Royal si è molto arrabbiata durante un comizio, il 4 aprile scorso a Rennes. Fu l’unico in cui lei salì sul palco con Hollande e la Trierweiler passò a stringere la mano a tutti i leader socialisti presenti. La foto delle due donne che si danno la mano è stata ovviamente la più diffusa. La Royal, inviperita per quella che ha considerato la messinscena di una falsa riconciliazione, ha mandato un sms al portavoce di Hollande: «È la prima e l’ultima volta che
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